Contributo dell'Avv. Laura Tessari. Numerosi studi e ricerche evidenziano come il valore delle aziende è oggi in larga misura riconducibile ai beni immateriali ed il know-how di cui dispongono. Il possesso di titoli di proprietà industriale e il loro valore assume una sempre maggiore rilevanza nella definizione del posizionamento competitivo dell’azienda. Il portafoglio titoli è uno degli elementi più significativi per analizzare le prospettive di mercato e quelle di sviluppo dell’impresa. Il predetto “vantaggio competitivo” può essere acquisito con la brevettazione (è il caso di invenzioni - modelli di utilità) o con la registrazione (disegni o modelli ornamentali e marchi). Quando invece si ha interesse a tutelare le “fasi del processo creativo”, è possibile avvalersi di un innovativo servizio messo a disposizione dalla World Intellectual Property Organization, che permette di ottenere la prova dell’esistenza di un file digitale in un determinato momento, tutelandolo indipendentemente dal fatto che il risultato divenga poi oggetto di una privativa. Tale metodo è utile per certificare l’esistenza di: Infine, per le realtà aziendali, risulta particolarmente importante provvedere alla tutela delle invenzioni anche attraverso la tutela del proprio know-how (ossia il sapere che costituisce la “forza” dell’azienda dal punto di vista sia tecnico ché commerciale) per metterlo a riparo da furti che possono compromettere la competitività dell’impresa sul mercato. A tal proposito è necessario che l’imprenditore adotti misure di tutela soprattutto nei confronti dei dipendenti, dei collaboratori, dei subfornitori che vengono a conoscenza delle procedure di realizzazione di semilavorati nonché dei potenziali clienti che visionano, ad esempio, prodotti di campionario. Si ritiene comunemente necessario che il titolare delle informazioni (ossia del know-how da proteggere) renda edotti i propri dipendenti e i propri collaboratori circa la natura “segreta” delle informazioni (ad esempio, della segretezza delle “liste clienti” e “liste fornitori”) e della necessità di mantenere tale segretezza anche nei confronti dei terzi. La giurisprudenza, nei casi di “furto di know-how”, tutela l’imprenditore al quale sono state sottratte informazioni riservate quando lo stesso è in grado di dimostrare di aver adottato le seguenti misure di protezione: In conclusione, è importante comprendere che piccoli accorgimenti consentono all’imprenditore la tutela delle invenzioni attraverso la protezione delle idee, delle opere e dei processi frutto dell’innovazione, assicurando alla propria azienda un vantaggio competitivo ed aprendo la possibilità di valorizzare l’innovazione acquisendo nuovi mercati e, di conseguenza, la possibilità di continuare ad investire sul futuro.Tutela delle invenzioni: marchi, brevetti e disegni
Tutela delle invenzioni e protezione del know-how
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