Contributo dell'Avv. Marta Grazioli. L’attenzione alla sostenibilità da parte delle imprese è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni, con effetti sul tessuto imprenditoriale. A livello globale l’ONU sta rendendo sempre più incisiva l’adozione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, articolata in 17 obiettivi – i Sustainable Development Goals (SDGs) un piano di azione integrato per le persone e il pianeta. Ed è in questa cornice che si inserisce il concetto di Green Economy. Infatti La Green Economy è un modello di sviluppo economico che trova il suo fondamento sulla valutazione dell’impatto ambientale provocato dai processi produttivi e sulla tutela delle risorse naturali generate dall’ambiente. Questo tipo di fenomeno si sta diffondendo in diversi settori dell’economia in tutto il mondo. Si tratta di società che perseguono, nell’esercizio dell’attività d’impresa, oltre allo scopo di lucro, anche obiettivi di responsabilità, sostenibilità e trasparenza, bilanciando l’interesse dei soci e l’interesse della collettività. Le Società Benefit si distinguono dalle B- Corp in quanto mentre la B-Corp è una società che si è sottoposta alla valutazione di B-Impact promossa da un Ente terzo (B-Lab) e ha ottenuto la certificazione, mentre una società non ha bisogno di essere certificata per essere una Società Benefit. Le Società Benefit rappresentano una evoluzione del concetto stesso di azienda. Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le Società Benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società. I vantaggi nell’essere una Società Benefit possono essere così sintetizzati Il primo passo del processo di creazione consiste nell’individuazione delle politiche ambientali, sociali e di governance che l’azienda vuole perseguire anche in attuazione dell’Agenda ONU 2030. Definiti gli obiettivi, si procederà a identificare delle metriche di quantificazione del raggiungimento degli obiettivi. Questo tipo di società deve operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse. Tra le politiche da perseguire al fine di garantire che l’esercizio dell’attività sia svolto in modo trasparente e responsabile nei confronti di dipendenti, fornitori e soggetti terzi è opportuno porre in essere un’attività di compliance al Regolamento (UE) 2016/679.
Lo scopo della Green Economy è quello di accrescere lo sviluppo economico riducendo l’impatto ambientale.
In tale contesto nascono i nuovi fenomeni rappresentati dalle Benefit Corporation e dalle Società Benefit.Società Benefit e Benefit Corporation: cosa sono?
Per beneficio comune si intende il perseguimento di uno o più effetti positivi (perseguibili anche riducendo gli effetti negativi) su persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interessi.Quali sono i vantaggi ?
L’aver già implementato processi di sostenibilità ambientale e sociale consente di ottenere un punteggio maggiore in sede di valutazione della proposta. L'Unione europea si è impegnata a diventare il primo blocco di Paesi al mondo a impatto climatico zero entro il 2050, obiettivo che richiede notevoli investimenti sia pubblici (a livello dell'UE e degli Stati membri) che privati.
L’articolo 38-ter del Dl 34/2020 (decreto “Rilancio”) riconosce un credito di imposta pari al 50% dei costi di costituzione o trasformazione in società benefit. Il tax credit è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24 (ai sensi dell’articolo 17 D.Lgs. 241/1997), per l’anno 2021.Come diventare una Società Benefit?
Il secondo passaggio è la delibera di una modifica statutaria diretta a incorporare gli obiettivi di sostenibilità che l’impresa intende perseguire.
Infine, all’approvazione di ogni bilancio sarà emesso un giudizio sintetico sul raggiungimento degli obiettivi. La relazione dovrà essere allegata al bilancio e pubblicata sul sito della Società.
In Italia le Società Benefit sono state introdotte e disciplinate dalla legge del 28 dicembre 2015 n. 208 poi confluita nella Legge di Stabilità 2016. Dopo essere stato il primo primo Paese a dotarsi della legge che introduce questo tipo di società, continua il suo percorso raddoppiandone, nell’ultimo anno, il numero complessivo.
Contatta la segreteria di Legemia